domenica 26 febbraio 2012

I dettagli della trattativa Zola: come collaboratore un ex Lazio...

Dopo il contatto con De Canio, il patron biancoceleste Claudio Lotito decide di puntare tutto sull’ex allenatore del West Ham Gianfranco Zola. Partono i contatti –come quanto riportato da Il Messaggero, a firma di Daniele Magliocchetti- con l’avvocato Fulvio Marrucco, amico e manager dell’ex stella di Napoli e Chelsea. Dopo le titubanze iniziali, “Magic Box” decide di partire alla volta di Roma per ascoltare la proposta del club capitolino. Alle 14 Marrucco telefona a Lotito per avvertirlo del loro arrivo nella Capitale. Breve riunione interna e poi in un posto misterioso vicino al centro, dove Claudio Lotito li attende. Alle 15 e 20 inizia l’incontro tra le parti. Lotito spiega a Zola, ed all’avvocato Marrucco, la situazione che si è delineata, dall’entourage dell’ex stella del calcio italiano arrivano le prime indiscrezioni: stiamo parlando e le cose si stanno mettendo bene. I dubbi però che emergono sono due. Il primo è quanto il presidente laziale chiede la disponibilità del tecnico di guidare la Lazio già contro la Fiorentina, ma la risposta è negativa. Il secondo dubbio lo solleva lo stesso Zola, il quale chiede di non metterlo in eccessiva difficoltà, non vuole creare traumi a Reja poiché i due sono molto legati visto che, nella stagione 2003-2004, quando giocava nel Cagliari in B il suo allenatore era proprio il friulano. Dopo tre ore le parti trovano un accordo di massima anche sulla durata del contratto: un anno e mezzo, e l’assunzione di un particolare collaboratore che Zola vorrebbe al suo fianco, ovvero Gigi Casiraghi. C’è la stretta di mano e le parti si congedano. L’ex West Ham si sente già sulla panchina biancoceleste, ma ecco l’ennesimo colpo di scena della giornata: Reja rimane l’allenatore della Lazio, ora e per il futuro.


Fonte: lalaziosiamonoi.it

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